Il Vocabolario del CDL

a cura di Eleonora Zambon



Accountability


Il termine inglese “accountability”, derivante dal verbo “to account” che significa “rispondere di qualcosa”, assume un significato diverso a seconda della declinazione e del contesto nel quale viene inserito.

Tale vocabolo acquisisce rilevanza nella quotidianità del Consulente del Lavoro ogni qual volta esso si approcci all’ambito di tutela e protezione dei dati personali. Il concetto di “accountability” ha pertanto un ruolo fondamentale, come chiave di lettura e di interpretazione, sul giusto comportamento protettivo che il titolare e il responsabile del trattamento dei dati personali devono adottare i quali decidono autonomamente le modalità, le garanzie e i limiti del trattamento dei dati personali.

Alla luce di quanto detto, “accountability” si può anche riferire alla capacità di rendere conto, di spiegare, di rispondere di ciò che si fa e viene dunque definita come la responsabilità in capo ad un soggetto, o ad un gruppo di soggetti, del risultato conseguito da un’organizzazione sulla base delle proprie capacità, abilità ed etica.

Il concetto di “accountability” presuppone pertanto due obiettivi:

- la trasparenza, intesa come accesso alle informazioni riguardanti l’organizzazione e i processi metodologici del Modello privacy, e

- la compliance, riferita al rispetto delle norme.

Sotto questi aspetti, la “accountability” può essere definita anche come l’obbligo di spiegare e di giustificare il proprio comportamento per adempiere al meglio agli obblighi previsti dal GDPR 679/2016 e dalla normativa nazionale di settore.



Due diligence


È un termine di origine anglo-americana che può essere tradotto in “diligenza dovuta”.

La “due diligence”, nella pratica, è un’attività di indagine volta a raccogliere e a verificare le informazioni di natura fiscale, patrimoniale, gestionale ed economica necessarie per valutare l’attività di un’azienda e al fine di stabilire quali sono gli elementi di fattibilità o di criticità in relazione alle operazioni straordinarie.

Di norma la “due diligence” si svolge dopo la sottoscrizione di una lettera di intenti e prima della stipulazione del contratto preliminare. In alternativa, può avvenire anche successivamente se finalizzata a determinare un’eventuale rettifica in diminuzione o in aumento del prezzo pattuito.

Tra le varie tipologie di “due diligence” possiamo richiamare la business “due diligence”, la “due diligence” contabile e fiscale, e, infine, la“due diligence” legale.



Compliance


“Compliance”, come “due diligence”, è un termine anglosassone, derivante da “to comply”, che può essere tradotto in “conformità”.

Nella pratica, la “compliance” si realizza quando l’azienda, l’ente o il professionista adempie e rispetta le regole, le leggi o il codice deontologico.

In azienda la “compliance” si può esprimere come conformità alla legge, conformità ad uno standard, riferito alle aziende produttive, e conformità a delle best practice o ai codici deontologici.

Da quanto detto, quindi, la “compliance” è legata alle regole e ai sistemi di controllo interni all’azienda, cioè alle tecniche utili per garantire il rispetto delle leggi e delle regole interne ad essa.






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