I giovani del Centro Studi A.N.C.L. in trasferta all’Isola d’Elba

Aggiornamento: 20 ott

di Eleonora Zambon, Elisa Chiorlin, Matilde Dell'Uomo e Mattia Agosta

Dal 19 al 21 Settembre 2022 si è tenuta, all’Isola d’Elba, la quarta edizione di aMARE il Lavoro, un evento organizzato dall’A.N.C.L. della Toscana, di Trento, della Liguria e della Lombardia. In questi tre giorni si sono susseguiti vari convegni, aventi ad oggetto temi diversi tra loro, che hanno visto come protagonisti relatori e moderatori provenienti da tutta Italia, tra i quali possiamo richiamare: Dario Montanaro, Presidente Nazionale A.N.C.L; Manuela Maffiotti, Consulente del Lavoro in Biella; Enio Zambon, Consulente del Lavoro in Firenze, Stefano Camassa, Consulente del Lavoro in Monza; Paola Marchioni, Consulente del Lavoro in Varese; Jolanda di Nuzzo, Consulente del Lavoro in Como; Alberto Azzini, Presidente Regionale A.N.C.L. Toscana; Francesco Lombardo, Coordinatore Centro Studi A.N.C.L.; Ilaria Conte, Consulente del Lavoro in Genova; Andrea Fortuna, Presidente Regionale Lombardia; Claudio Rotondo, Direttore Osservatorio Professionisti della School of Management del Politecnico di Milano; Alessandro Rapisarda, Consulente del Lavoro in Rimini; Enrico Vannicola, Consulente del Lavoro in Milano; .; Francesca Stufetti, Consulente del Lavoro in Siena; Marco Montecalvo, Consulente del Lavoro in Prato; Andrea Pozzatti, Consulente del Lavoro in Trento; Luigi Schenone Presidente Regionale A.N.C.L. Liguria; Francesca Bravi, Consulente del Lavoro in Milano; Fernando Butto, Consulente del Lavoro in Varese; Cinzia Guerrini, Consulente del Lavoro in Livorno, e i giovani del Centro Studi A.N.C.L., in particolare Eleonora Zambon, Matilde Dell’Uomo, Elisa Chiorlin e Mattia Agosta. aMare il Lavoro è un evento, come detto prima ormai giunto alla sua quarta edizione, ma in continua crescita: quest’anno è stata inclusa nell’organizzazione la provincia di Trento, mentre l’anno prossimo sarà il turno dell’Umbria, diventando ormai un punto fisso nella formazione dei Consulenti del Lavoro. Eventi come questo per noi giovani professionisti rappresentano un’importantissima occasione di incontro e di confronto con i colleghi di maggiore esperienza, tra i quali è sicuramente doveroso citare il Presidente Nazionale A.N.C.L. Dario Montanaro, che ha trovato il tempo, in mezzo alla sua sicuramente fittissima agenda, di dedicarci un’ora di confronto sul nostro futuro professionale. In questo modo abbiamo avuto l’occasione di accrescere il nostro bagaglio professionale, non solo di norme e circolari dell’I.N.P.S., ma anche di esperienze che sicuramente ci serviranno in futuro. Tutti i giovani Consulenti dovrebbero avere l’occasione di partecipare ad eventi come questo o come il Festival del Lavoro. Da questo pensiero ci sorge anche una domanda: Consulenti del Lavoro neo-abilitati e praticanti dove eravate in questi tre giorni?! In quest’occasione abbiamo presentato, in anteprima, il risultato di un’indagine svolta sulle pari opportunità all’interno della contrattazione collettiva, cercando di proporre, attraverso un’attività di ricerca, di studio e di interpretazione delle norme italiane ed europee, un ampliamento del concetto di “pari opportunità” oltre la parità di genere tra uomo e donna. In particolare abbiamo analizzato dodici contratti collettivi maggiormente applicati per ogni settore del CNEL, ad eccezione del settore agricolo e domestico, e firmati dalle parti sociali più rilevanti: CISL, UIL e CGIL. Attraverso l’analisi abbiamo fotografato la situazione attuale all’interno della contrattazione collettiva e, allo stesso tempo, individuato le clausole concernenti le pari opportunità. Dopo aver raccolto e confrontato i dati, abbiamo stimato la percentuale degli istituti più comuni all’interno dei contratti collettivi, percentuali che sono state collocate in ordine decrescente all’interno del grafico.




Dall’indagine svolta abbiamo riscontrato che solo l’istituzione della commissione paritetica o dell’osservatorio per le pari opportunità è prevista dal 100% dei contratti analizzati (12/12), mentre la maggior parte degli istituti riguardanti le pari opportunità sono regolamentati solo dalla metà dei contratti analizzati, ovvero il 50%. Tuttavia, come si evince dai grafici, gli istituti del lavoro agile, del welfare e dell’assistenza sanitaria integrativa, regolamentati solo dal 10% dei contratti esaminati (1/12), hanno assunto un maggior rilievo a seguito dell’emergenza pandemica e dell’attuale crisi economica. In questi casi le parti sociali, a differenza di quanto è avvenuto per i congedi parentali e per le donne vittime di violenza sessuale, hanno deciso di demandare la regolamentazione al legislatore italiano, causando, così, una discriminazione tra i lavoratori e facendo veir meno, per il lavoratore in quanto tale, la possibilità di conciliare i tempi vita-lavoro, omettendo uno degli obiettivi principali dell’attività di studio e di ricerca della commissione paritetica o dell’osservatorio per le pari opportunità.

Alla luce dei risultati raccolti, ad oggi, solo cinque contratti su dodici (il 40% dei contratti analizzati) provano, seppur in presenza di alcune lacune, ad ampliare il concetto di pari opportunità e a rimuovere gli ostacoli che impediscono una parità di trattamento tra le categorie dei lavoratori. A tal proposito possiamo richiamare, quale strumento funzionale a colmare i vuoti normativi lasciati dai contratti collettivi e dalla legge, la contrattazione aziendale.

Essa, infatti, costituisce un ausilio per il datore di lavoro al fine di incrementare le clausole sulle pari opportunità nel settore o nell’azienda in cui esso interviene. Tuttavia, dall’analisi effettuata risulta che solo alcuni CCNL, come è possibile evincere dalla tabella sotto riportata, demandano al contratto aziendale di secondo livello la disciplina di alcuni istituti sulle pari opportunità.


Non sono mancati poi spunti e riflessioni sugli aspetti delle pari opportunità nel mondo del lavoro inteso a 360 gradi, ma non vogliamo dirvi tutto. Con questo breve riassunto di quanto presentato i giorni scorsi all’isola d’Elba, speriamo di avervi suscitato un minimo di curiosità, perchè l’intero lavoro che verrà pubblicato sulla rivista ufficiale dell’ A.N.C.L. “Il Consulente Milleottantuno” di prossima uscita e non potrete assolutamente perdervela.





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