Il vocabolario del CDL - n. 2

a cura di Silvia Cavallotti, Eleonora Maria Fongaro e Giusy Catone



Una tantum

Il termine deriva dal latino e significa “una volta soltanto”. Utilizzato soprattutto nel linguaggio giuridico e amministrativo, lo troviamo spesso in riferimento a somme previste, ad esempio, a titolo di indennizzo o di compenso una volta per sempre.

Ciò che viene definito una tantum non deve pertanto ritenersi a carattere periodico o ripetibile ma deve avere carattere eccezionale.

Esempi che abbiamo incontrato nella nostra attività? La quota di iscrizione da versare al Fondo Est, prevista appunto solo in sede di iscrizione; la recente una tantum prevista come indennità di vacanza contrattuale dal CCNL Logistica e trasporti oppure la nuovissima una tantum di 200 euro prevista dal DL 50/2022 (cd. Decreto Aiuti).



Codatorialità

Il rapporto di codatorialità indica la possibilità da parte di due o più aziende che sottoscrivono un contratto di rete di impresa, come previsto all’ art.3 c.4ter d.l. 5/2009 conv. in L.33/2009, di utilizzare le prestazioni lavorative dei dipendenti operanti in ciascuna delle imprese facenti parte della rete. Per il realizzarsi di ciò, è necessario che il contratto di rete sia preventivamente iscritto nel registro delle imprese.

I lavoratori in regime di codatorialità devono essere formalmente assunti da una delle imprese partecipanti alla rete (mediante l’assolvimento degli adempimenti di legge: comunicazione obbligatoria, lettera di assunzione e registrazione sul LUL) e hanno diritto al trattamento economico e normativo previsto dal contratto collettivo applicato dal datore di lavoro che procede all’assunzione.

Le eventuali omissioni riguardanti il trattamento retributivo o contributivo dei lavoratori interessati espongono a responsabilità espongono a responsabilità tutti i co-datori, dal momento che trova applicazione il principio generale della responsabilità solidale. (Circ. INL 29/03/2018 N.7)

Il Decreto Ministeriale n. 205 del 29 ottobre 2021 ha disciplinato ulteriori obblighi informativi in capo alle aziende di rete in ordine all’inizio, alla trasformazione, alla proroga e alla cessazione dei rapporti di lavoro in regime di codatorialità. Tali aziende, infatti, sono obbligate a dare comunicazione al Ministero del Lavoro di questi eventi con modello “Unirete” accessibile dal sito www.servizi.lavoro.gov.it., così come è anche illustrato nella nota dell’Ispettorato Nazionale del lavoro del 22 febbraio 2022, n. 315.


Emolumenti

Il termine emolumento, più comunemente utilizzato nella forma al plurale, rappresenta un qualsiasi compenso percepito in maniera continuativa o saltuaria come corrispettivo per l’esercizio di una prestazione lavorativa.

Più raramente è utilizzato come una somma corrisposta a titolo occasionale.

Questo termine è comunemente utilizzato per indicare le voci che concorrono alla formazione della base imponibile della retribuzione oppure nel caso di chiusure sindacali e stesura di conteggi retributivi o contributivi.


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